
In Catalogna, nel sito di replicazione
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Al via gli interventi di pulizia nell’anfiteatro di Manarola
Dicembre 22, 2021In occasione del trentennale della legge sulle Aree protette, Legambiente ha pubblicato un Report con il bilancio su questi anni di tutela e buone pratiche nella conservazione di habitat. Tra le storie virtuose segnalate, c’è anche il progetto Stonewalls4life.
Nel Report si legge infatti:
«I muretti a secco delle Cinque Terre fanno bene al clima, al turismo e alla viticoltura di qualità»
«Con i suoi 3.860 ettari quello delle Cinque Terre è il Parco nazionale più piccolo d’Italia nonché il più densamente popolato con circa 4.000 abitanti. Dalla sua fondazione, nel 1999, il ruolo del Parco è quello di preservare il delicatissimo equilibrio tra le coltivazioni a terrazza e la natura. I muretti a secco fanno bene al clima, al turismo e alla viticoltura di qualità, perché se prima c’era un fenomeno di abbandono dei terrazzamenti, con il riconoscimento Unesco del 1997 ne è stata riscoperta l’importanza che non è solo per l’economia locale ma anche per preservare la biodiversità e garantire l’assetto idrogeologico del territorio. Come ha dimostrato l’alluvione del 2011, quando i terreni coltivati hanno retto l’urto delle bombe d’acqua mentre quelli abbandonati sono franati sui centri abitati. Da allora è nato un movimento per il recupero dei terrazzamenti cercando di mantenere l’originaria architettura del paesaggio, ad esempio mettendo a disposizione per i terrazzamenti i pali in legno in modo che non vengano sostituiti da quelli in cemento, e supportando il lavoro degli anziani con incentivi al lavoro giovanile. Inoltre, convivendo con le variazioni del meteo è stato attivato dal Parco un gruppo di geologi che, dopo ogni allerta, verifica che i sentieri siano percorribili e se servono interventi di manutenzione. In questo angolo di costa ligure, invaso da 3,5 milioni di turisti prima della pandemia, l’obiettivo è far sì che gli afflussi di massa non snaturino l’identità del territorio e i suoi ritmi naturali».




